Ai sacerdoti

A te, ministro del Dio Altissimo

Sacerdos Alter ChristusA voi tutti fratelli Sacerdoti e padri in Cristo voglio dedicare questa pagina del sito. Le parole che seguono sono ovviamente senza autorità e pretesa, scaturite da parte di un semplice laico, che ha notato come alcune mancanze o leggerezze, possono creare confusione e dubbi sui comuni fedeli che si affidano alla cura ed ai consigli dei propri pastori. Lungi da me, ovviamente, il voler giudicare e generalizzare, ringrazio anzi Dio per il dono di tanti eccellenti Sacerdoti che ci aiutano e ci guidano responsabilmente, adempiendo in maniera ineccepibile alla loro missione.

Voi siete i ministri di Dio! Quale più grande vocazione può concedere l'Altissimo agli uomini sulla terra? Il fuoco dello Spirito che nella sua potenza arde nei vostri cuori e nelle vostre mani! Eppure sembra che in alcuni questo fuoco si sia assopito se non addirittura estinto. Vi supplico, non mancate la missione a cui il Signore vi ha destinato, ricordate sempre l'importanza e la delicatezza del ruolo ministeriale al quale foste consacrati durante l'Ordinazione.
Ricordate sempre che siete un altro Cristo sulla Terra e che in voi dimora lo Spirito di Dio nella sua grandezza e potenza. Ricordate anche che siete gli unici in grado di assolvere dai peccati e che neppure gli Angeli possono fare ciò, neppure Maria Santissima nella sua grandezza e gloria, della quale siete i figli prediletti. Dio ha scelto voi quali suoi rappresentanti sulla Terra e vi affida molte anime delle quali siete guide, ed in questa responsabilità il Signore pone la sua fiducia.
Cercate di non dimenticare questo grande dono di Dio, onorate e rinnovate le promesse che un giorno gli avete fatto e rafforzatevi nello Spirito come esorta l'apostolo Paolo, ed un giorno ne avrete grande premio:

"Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l'imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno Spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza. Non vergognarti dunque della testimonianza da rendere al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma soffri anche tu insieme con me per il vangelo, aiutato dalla forza di Dio. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, ma è stata rivelata solo ora con l'apparizione del salvatore nostro Cristo Gesù, che ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'immortalità per mezzo del vangelo, del quale io sono stato costituito araldo, apostolo e maestro. (2Tm 1, 6-11).

Questo voi siete e dovete essere fratelli Sacerdoti. Apritevi e rinnovatevi all'azione dello Spirito Santo in voi, questo fiume inesauribile di grazia tramite cui il Signore vi vuole riempire e potenziare. Vivificati in questo Spirito, aperti alle sue divine ispirazioni, vi vuole donare un cuore nuovo, di carne, in cui possa dimorare la sua divinità ed ogni cosa prendere un nuovo e spirituale vigore. Ma è necessario spogliarsi dell'abitudinarietà e della superficialità per riscoprire il Signore nella sua più profonda essenza, riscoprire il ruolo al quale siete stati chiamati, la grazia e la grandezza dell'Ordinazione e dei Sacramenti che celebrate quotidianamente.

Supplichiamo lo Spirito di Dio che faccia della vostra vita una preghiera viva e vivificante gradita al Padre. Preghiamo, affinché le vostre omelie siano fiumi di fuoco spirituale che incendia gli ascoltatori. Divenite contagiati ed allo stesso tempo trasmettitori dell'azione dello Spirito Santo che in tutti vuole dimorare e prendere possesso. Rinnovate la vostra fede, diventi un fuoco che incendia chiunque vi sente parlare e vede agire. Smascherate apertamente le opere di Satana come lo stesso Gesù faceva negli anni del suo ministero divino. Non insabbiate le sue trame per non divenirne complici. Tacere, o peggio negare la sua esistenza ed azione, è come scendere a patti con lui, allearsi nella sua opera di scristianizzazione. Non temete di scandalizzare i fedeli, è Dio che opera in ciascuno di loro, che converte, che apre gli occhi ed abbatte ogni paura. Non scendete a compromessi, prendete esempio dal vostro Maestro che mai ha messo in dubbio l'esistenza e l'opera del Demonio ma che anzi ne smascherava ogni azione e progetto nascosto. Fate voi lo stesso, prestando attenzione a non eccedere, ma parlandone apertamente, senza timori, senza esitazioni, senza scandalo per i presenti, affinché le sue opere siano distrutte e i fedeli non cadano nelle trappole che troppo spesso prepara nel silenzio, nella menzogna e nella complicità.

Mettete in guardia i fedeli contro la Cartomanzia e l'Astrologia, lo Spiritismo, le pestifere dottrine New Age, le pratiche magiche, la superstizione, l'Occultismo e tutti gli ambiti dei quali non si sente mai parlare in chiesa ma che rappresentano i principali varchi del Maligno. Ci sono molti documenti della Chiesa che condannano apertamente queste cose, non lasciate che siano lettera morta, riferite la dottrina cattolica a riguardo, schieratevi dalla parte della Verità, abbattete il muro della menzogna incominciando a demolire quello dell'omertà spirituale.
Non restiamo in silenzio di fronte al dilagare delle pratiche anticristiane (Meditazione trascendentale, Reiki, Pranoterapia ecc.) per non diventare collaboratori dell'impero delle tenebre. L'Antico Testamento, il Vangelo e le Lettere apostoliche hanno sempre condannato apertamente le opere di Satana ed i vari modi con cui egli si presenta per ingannare. Nelle Bibbia c'è già tutto, ogni pratica occulta o tendenza magica è già descritta, e da secoli ci mette in guardia da esse. Tenete sempre bene a mente il grido di allarme di S. Pietro: "Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il Diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare."(1Pt 5,8).

Ministri di Dio, non dimenticatevi che in non pochi casi, le persone che soffrono di veri mali malefici (e non malattie accertate), non trovano il necessario supporto da parte del Sacerdote che spesso ironizza sulla cosa o dice di lasciar perdere. In questo modo anche chi vorrebbe sinceramente affidarsi alle cure della Chiesa, è costretto a ricorrere ai maghi, i quali, oltre a spogliarli economicamente, provocano ulteriori danni spirituali. Questo tipo di omissione è molto grave di fronte a Dio che vede in ogni suo figlio in difficoltà un altro Cristo in croce.
Siate invece pronti a combattere contro il Nemico infernale con tutte le sue astuzie ed opere, la grazia di Dio opera già in voi in tutta la sua pienezza, ma cosa può Egli fare se siete voi i primi a non riconoscere l'azione spirituale del male? Seguite perciò l'esortazione dell'apostolo:

"Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del Diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del Maligno; prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi..."(Ef 6,11-18)

Dio voglia conservarvi e fortificarvi nella grazia affinché possiate un giorno presentarvi al suo cospetto e sentirvi dire:"Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone." (Mt 25,21)

Per concludere consiglio di leggere la Nota pastorale della Conferenza Episcopale Toscana del 23 Febbraio 1997 riguardo al giusto atteggiamento che i Sacerdoti devono adottare ed alla nuova evangelizzazione che si rende necessaria per muoversi con efficacia in questo campo.

Torna su