La messa nera costituisce l'atto di devozione e invocazione di Satana più potente, durante la quale viene profanata l'Eucarestia, considerata realmente dagli stessi satanisti il corpo di Cristo (cosa che purtroppo un grande numero di cristiani non crede). E' questo che rende tale rituale così potente, cioè la concreta dimostrazione di fede degli adepti che si adoperano in vari modi a profanare e combattere Dio, in realtà inutilmente ed a loro unico svantaggio. E' infatti bene ricordare che Satana è solo una creatura spirituale che nulla può contro Dio, che costituisce l'unico creatore di tutte le cose visibili ed invisibili.
Lo svolgimento della messa necessita di diversi oggetti: le vesti rituali, nere per gli uomini e sessualmente provocanti per le donne; un calice, che simboleggia il Graal; una spada; un aspersorio di forma fallica; un campanello; un'immagine che raffigura Satana; un altare che spesso è costituito da una donna nuda distesa su un tavolo; e delle immagini sacre che servono a ridicolizzare il Cristianesimo. Il colore nero delle vesti evoca la parte oscura della personalità; esse vengono indossate per aiutare gli adepti ad entrare nell'atmosfera della celebrazione; le scarpe invece sono rosse perché evocano la sessualità. Generalmente, le messe vengono celebrate nei sabati di luna piena, perché il sabato è il giorno associato al pianeta Saturno, che dall'Astrologia è considerato il pianeta oscuro. La cerimonia inizia a luci spente, viene recitata un'invocazione a Satana, seguita da una litania in cui gli adepti e il Sacerdote ripetono i settantasette nomi di Satana. Successivamente il Sacerdote recita una lettura che mette in evidenza la parte oscura e malvagia dell'uomo. Per la consacrazione è necessaria un'ostia consacrata, che deve essere ottenuta esclusivamente da una comunità Cattolica-romana. L'ostia viene spesso rubata durante la comunione nella mano (che costituisce una ignominia per il Signore) e venduta a caro prezzo agli adepti delle sette.
L'ostia tra gli insulti e le bestemmie contro Gesù Cristo, viene introdotta dal celebrante nella vagina della donna che funge da altare, che viene masturbata fino al raggiungimento dell'orgasmo, poi viene bruciata (oppure tagliuzzata, traforata con coltelli, data in pasto ad animali o addirittura ci viene defecato sopra).
Il celebrante si masturba e, quando raggiunge l'eiaculazione, raccoglie il seme in un calice, dove viene mescolato con il sangue di coloro che sono disposti a procurarsi dei tagli; a questo punto la coppa diventa un simbolo satanico.
Si verificano a volte anche sacrifici umani, specialmente di bambini fatti nascere e mai registrati all'anagrafe, che vengono quindi liberamente seviziati in vari modi fino all'uccisione. Vengono anche mangiate parti del corpo umano al fine di acquisire, secondo il loro credo, la "potenza".
La cerimonia si conclude con un orgia e con la benedizione fatta con il segno delle corna, che, secondo la Chiesa di Satana, serve ad onorare il Demonio e contemporaneamente a negare la Trinità.
Spesso lo scopo della messa nera è quello di fare del male a qualcuno o creare situazioni di disagio. Quindi, a seconda del caso, vengono anche utilizzate statuette di cera, bare di cera o di legno, spilloni o ciocche di capelli. In questi casi, la messa nera può essere veramente devastante se il soggetto colpito non è in grazia di Dio.
Al di fuori della messa nera, il metodo più utilizzato dai maghi e fattucchieri per nuocere al prossimo è il maleficio, che consente al Diavolo di agire direttamente su una persona. Il mezzo più efficace è costituito dalla "fattura" che consiste, appunto, nel fare un oggetto offerto a Satana affinché egli vi imprima la sua forza malefica.
Le origini della fattura si perdono nel tempo. In tutte le civiltà più antiche, furono ritrovati segni palesi, della presenza della fattura: effigi, statuette o bambolette trafitte da spilloni o maltrattate in vari modi, sono ciò che ci resta di questi primi fattucchieri.
La fattura è un procedimento magico che tende a danneggiare, a volte uccidere una persona. Altre volte la fattura può servire ad uno scopo opposto: a far cioè infiammare d'amore la vittima.
Il principio esoterico che sta alla base della fattura, è quello che certe sostanze o certi oggetti trattati secondo un procedimento magico, possiedano determinate facoltà ed esercitino dei poteri sulle persone. La fattura presuppone poi sempre la possibilità di far intervenire, mediante un rituale magico, delle forze occulte di origine diabolica. Ciò spiega perché certi procedimenti per realizzare la fattura appaiano come deformazioni di riti religiosi.
Secondo la dottrina magica, la legge fondamentale della fattura si basa sul fatto che ogni corpo vivente resta partecipe di ogni suo frammento, ogni più piccola particella che venga prelevata (capelli, peli, unghie, sangue), rimane legata al corpo, che perciò soffre di qualunque sevizia compiuta su queste sue parti.
Le fatture sono essenzialmente di due tipi: dirette e indirette.
Gli scopi principali della realizzazione di fatture sono:
I metodi per realizzare la fattura sono innumerevoli, possiamo dire che ogni operatore adotta delle variazioni sue proprie, per cui si possono ottenere gli stessi scopi con procedimenti totalmente difformi. Comunque i metodi più accettati e universalmente noti sono quattro:
- L'infissione che è la più famosa, consiste nel trafiggere figure di cera o di altro materiale, bambolette di pezza o fotografie con degli oggetti acuminati: normalmente spilli, aghi, coltelli, forbici, chiodi o ricci di castagne.Da segnalare uno strumento "nuovo" che la vecchia magia non conosceva: il telefono. Il mago chiama la vittima per telefono, la persona risponde regolarmente "pronto", ma dall'altra parte nessuno risponde. Il breve contatto con la persona che ha risposto è sufficiente per scaricargli addosso un'ondata malefica. In genere non ci si rende conto di questo fatto e si richiude tranquillamente il telefono ignari che il contatto voluto dal mago è già avvenuto.
In tutti questi casi il fattucchiere o mago fa pagare una somma di denaro al committente in base al tipo di maleficio da effettuare (fino ad arrivare a molte migliaia di euro).
E' importante precisare che il livello di efficacia delle fatture dipende essenzialmente dalla condizione spirituale del destinatario che, qualora fosse per niente praticante, arriverà in più o meno tempo a conseguenze molto deleterie (anche la morte), mentre nel caso di cristiano attivo ed in stato di grazia gli effetti potrebbero essere addirittura ininfluenti (cfr. Nm 23,23; 2Ts 3,2-3; 1Gv 5,18) o limitarsi a qualche disturbo passeggero. Nel caso in cui si viva in uno stato di grazia altalenante, il malcapitato fatturato a morte potrebbe rimanere invalidato a vita senza tuttavia decedere. Queste sono le linee guida generali; è comunque Dio che per ogni singolo caso ne consente o meno l'efficacia, in funzione del bene che la persona colpita potrà trarne nell'ambito della crescita spirituale personale.
"E chi potrà farvi del male, se sarete ferventi nel bene? Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non sgomentatevi per paura di loro e non turbatevi, ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi" (1Pt 3,13-15)
Un altra pratica molto frequente da parte degli operatori dell'occulto è la fabbricazione di talismani e sacchetti, presentati ingannevolmente come oggetti protettivi e beneauguranti.
I talismani possono essere costituiti da vari oggetti (compresi a volte oggetti religiosi, polveri d'altare ecc.) che sono stati adeguatamente maledetti per sprigionare sul malcapitato che li indossa il loro potere malefico. Il prezzo può variare molto in base alla carica negativa impressa; per esempio un talismano dal costo di 100 euro è stato maledetto bestemmiandoci sopra per 100 volte mentre su un talismano dal costo di 1000 euro le bestemmie sono state ben 1000. Colui che porta addosso questi talismani non immagina ciò che realmente essi possono sprigionare e, invece di migliorare, le difficoltà della vita peggiorano vertiginosamente creando difficoltà spesso ingestibili.
Riguardo ai sacchetti che molti operatori dell'occulto consegnano ai clienti per farli portare addosso, metterli sotto il cuscino, in casa o in auto, è bene sapere che sebbene il materiale contenuto (sale, erbe, ossa di morti, ecc.) venga designato come benedetto, si tratta in realtà di un concentrato di negatività in grado di trasferire dannose ondate malefiche che si ripercuotono sui sensi e sulla personalità.
Tutto quanto sopra esposto è valido solo se la persona che effettua il maleficio è un vero fattucchiere consacrato a Satana che opera con la sua potenza e non un semplice buffone che mira soltanto a rubare i soldi alla gente (ma il Diavolo si accontenta anche di questo genere di individui...).
Anche coloro che promettono di sfasciare le fatture con i loro poteri e le loro capacità, sono in realtà degli ipocriti che praticano Magia e che fanno contrarre legami col Demonio. Il loro scopo è infatti quello di creare una forma di dipendenza, un circolo vizioso che apporti un concreto e continuo guadagno nel tempo. Solo Gesù e la sua Chiesa possono liberare efficacemente dal Maligno e dal suo influsso nefasto.
Oltre al maleficio sono conosciute altre due pratiche per arrecare danno al prossimo: la maledizione ed il malocchio.
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